TROPPA GRAZIA SANT’ANTONIO…

Lino Gallo, eccentrico chitarrista negli anni ’70, col quale ebbi il piacere di suonare, ora affermato architetto, mi ha definito ieri, nell’augurarmi buon onomastico “il cantore dei nostri tempi”. Per chi fa musica inedita di confine (tra spettacolo e realtà) è un piacere ricevere apprezzamenti giusti. Ormai, dopo circa dieci anni che ho ripreso a fare canzoni, ho incontrato sulla mia strada, come prevedibile, diversi ostacoli. Concorsi truccati dove hanno bollato miei brani, musicisti che hanno avuto, diciamo, paura di suonarli o di cantarli, alcuni giornali e radio che si sono rifiutati di pubblicizzarli. Per altro verso ho trovato, nel mio piccolo, diversi riconoscimenti. Non sto qui ora ad elencare ma voglio solo ricordare gli appuntamenti per ascoltare le mie canzoni. Il Cantafestivalgiro di Mario Serafino oggi fa ascoltare, come ogni giovedì due miei brani. Alle 12,09 sul canale 828 della piattaforma Sky, con copertura europea, “Napule nunn’è” cantato da Giovanni Principe e Federica Carducci, in onda già ieri alle ore 1,09. Stasera alle 21, su Canale Italia 161 della digitale terrestre nazionale ci sarà il gradito ritorno di Andy Micarelli che interpreterà in un video “Ore 23” e giovedì prossimo “Le nostre città”. Radio Speranza di Pescara mi fa spesso l’onore di trasmettere le mie canzoni nel Programma di Annapaola Di Ienno del martedì ore 9,30 e 19,03 e della domenica alle 18,50.

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