SPERIAMO: UNA NUOVA CANZONE PER L’ANNO NUOVO

Da qualche tempo, nella canzone, con l’inizio dell’era del rap è iniziata anche l’era del testo approssimativo, ripetitivo, elusivo, dei luoghi comuni, dei pensieri semplici, del nonsense, spesso si tratta di una canzone che dopo quattro minuti non ha detto niente. Tutto ciò non stimola la crescita intellettuale per essere definita arte. Rappresenta invece il degrado culturale, la difficoltà di cercare di elevarsi. In quest’epoca della fretta, del messaggio vocale, delle faccine, il cosiddetto artista, spesso non solo non riesce ad elevarsi ma nemmeno ad alzarsi sulla punta dei piedi. E quasi tutti i festival, concorsi, talent e rassegne sono lo specchio, purtroppo, di questa realtà, quando non nascondono trucchi!!! Ma ne parliamo un’altra volta. Per adesso AUGURI A TUTTI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *