DA “IL QUOTIDIANO DEL MOLISE” 24 dicembre 2017

NAPOLI 2.0 NELLA CANZONE “NAPULE NUNN’E’”

Giovanni Principe, artista molisano, interpreta una canzone di Antonio Cessari, autore napoletano che vive a Pescara ma che è stato ad Isernia agli inizi degli anni 2000, già autore, tra l’altro, di altri brani su Napoli. Ci presentano una Napoli diversa, cioè una Napoli reale, vera, una città che lavora, come tante altre città e che non piange sui suoi malanni. Canzone fiera e significativa che, oltre al testo particolare, fornisce anche una variazione ai soliti temi musicali della canzone napoletana, anche di ultima generazione. Prima di tutto la sovrapposizione di un accompagnamento con tammorre (tammurriata) con un accompagnamento rock. Inoltre l’immissione tra gli strumenti di una lap steel guitar. Tale chitarra non si ricorda nella canzone napoletana sia antica che moderna, anche in sostituzione di mandole e mandolini. Tanto che il brano dà più l’idea di un pezzo country. Se si vuole in coerenza con un testo di rottura contro la massificazione di una brutta immagine di Napoli. La voce di Principe, con la sua particolare timbrica, ed in questo nuovo contesto, dà l’idea che siamo di fronte ad un Johnny Cash napoletano che non si ritrova negli annali. Nato ad Isernia e cresciuto con la passione della musica e della canzone napoletana ha arricchito le sue innate qualità musicali con una miriade di esperienze artistiche tra cui anche un’uscita televisiva su Italia1. Con gli Emblema di Colli al Volturno. Nel gruppo InCanto Napoletano con classici della tradizione napoletana. L’incisione di alcuni brani della tradizione molisana tra cui si ricorda “La Curacchiera”. Ora è impegnato sia nell’Isernia Gospel Choir che nel gruppo Oro Mediterraneo. Il video del brano Napule nunn’è si trova su Youtube, Facebook e Google.